Un sacco di soldi per un sacchetto di spazzatura: Ferma l’aumento Firma anche Tu!
Noi cittadini di Scicli, stanchi di subire da anni una politica dello smaltimento dei rifiuti gravemente lesiva del diritto alla salute pubblica, ci ritroviamo ora beffati da uno sfrenato rincaro tariffario che ha portato nel giro di pochissimo tempo al raddoppio della TARSU.
Una dinamica assurda slegata da ogni logica di relazione con servizi peggiorati e di programmazione del futuro che allo stato attuale appare avvolto nelle nebbie più fitte. Una politica fiscale incontrollata ed incontrollabile vista la scarsissima trasparenza con la quale l’Amministrazione ha operato nel confezionamento di una “stangata” , scaricata sulla cittadinanza senza sentire il dovere morale di giustificare e documentare pubblicamente in alcun modo questa “deflagrazione impositiva”.
L’unica risposta che l’Amministrazione ha ritenuto giusto dare, a quanti hanno sollevato la questione, è stata l’arrogante considerazione che c’è poco da lagnarsi perché “gli Sciclitani hanno sempre beneficiato di tariffe molto basse”: ha il sapore della minacciosa promessa di una escalation tributaria ancora tutta da realizzare.
Il Sindaco e l’Amministrazione che lo sostiene nel loro programma elettorale avevano sottolineato un orientamento alla moderazione tributaria ed alla difesa delle fasce deboli: è questo il risultato?
Se qualcuno non lo sapesse, ma non crediamo, ricordiamo qui che vi sono diverse migliaia di nostri concittadini per i quali la magra pensione del nonno ottantacinquenne è divenuta, in tempi di gravissima crisi, la colonna portante del sostentamento familiare. In questo scenario riteniamo doverosa da parte dell’Amministrazione una assunzione di responsabilità diversa da quella fin qui appalesata; non si può certo chiedere all’ Amministrazione una politica a sostegno dei redditi, ma le si può certamente chiedere di evitare scelte inopportune ed eccessivamente stressanti per i cittadini contribuenti.
Governare non significa solo aumentare i tributi per trovare soldi ma, anche e soprattutto, fare scelte che, lungi dal facile populismo, portino a risparmiare nella gestione educando il cittadino e le imprese ad un sistema consapevole di smaltimento dei rifiuti.
Governare non significa emettere proclami che poi non si avverano: raccolta del polistirolo, dei rifiuti agricoli, dell’eternit, etc.. Come attuarli se la nostra Amministrazione non ha previsto un centro di stoccaggio provvisorio per questi materiali che quotidianamente inquinano il nostro territorio?
Governare non significa accettare quello che altri dicono ( vedi ATO ) senza verificarne la veridicità: il costo dello smaltimento non aumenterà! Dov’era l’Amministrazione quando sono stati fatti questi sbagliatissimi costi di previsione?
Governare non significa partecipare alle inaugurazioni di strutture ATO che poi non entrano mai in funzione: centro di compostaggio, discarica per inerti, centro raccolta polistirolo, etc. Come mai la nostra Amministrazione, socia Ato, non denuncia questo stato di cose che impediscono il risparmio nei costi dello smaltimento?
Ed è per questi motivi e queste situazioni di instabilità che siamo qui a richiedere con fermezza al Sindaco, alla Giunta ed al Consiglio Comunale della Città di Scicli un gesto di grande responsabilità: il ritiro immediato dell’ultimo provvedimento di aumento della TARSU e l’indizione di una grande discussione pubblica che porti alla definizione di un percorso per una soluzione condivisa tanto del problema tecnico ambientale, tanto di quello dei costi del servizio.
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