mercoledì 21 dicembre 2011

DISCARICA SAN BIAGIO Esposto di Italia dei Valori alla Procura della Repubblica

COMUNICATO STAMPA

Scicli 20/12/2011


DISCARICA SAN BIAGIO
Esposto di Italia dei Valori alla Procura della Repubblica

Italia dei Valori di Scicli informa la cittadinanza che, nei giorni scorsi , alcuni nostri rappresentanti hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica denunciando il gravissimo stato di abbandono della discarica di Scicli di Contrada San Biagio, rappresentando il gravissimo inquinamento ambientale a tale stato connesso.
In perfetta contraddizione con la reiteratamente proclamata messa in sicurezza della discarica, la stessa versa in uno stato di abbandono vergognoso e allarmante: se da un lato abbiamo varchi perimetrali comodamente accessibili da persone ed animali con discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi, quali eternit sbriciolato, poste lungo gran parte del perimetro, dall'altro lato questa situazione ha prodotto ciò che è più preoccupante: migliaia di litri di percolato, un torrente dai contorni indefiniti, si è sparso per tutti i terreni a valle della collina dei rifiuti, irrigando con il suo veleno gli oliveti secolari. Dal confine della discarica un gagliardo ruscelletto di liquame nero come petrolio scorre allegramente, attraversando la campagna per centinaia di metri, supera la strada per poi tornare nuovamente verso altri terreni coltivati dove, per noi, difficile seguirne le tracce.
Uno scenario raccapricciante! La fuoriuscita di due anni fa che aveva allarmato e prodotto gli impegni di messa in sicurezza a confronto appare una piccola pozzanghera maleodorante.
Oggi si è raggiunto il disastro ambientale con innumerevoli ettari di terreno inquinati.
Dobbiamo dire grazie non soltanto all'ATO Ragusa Ambiente, titolare della discarica, a tutti gli altri organi preposti che si erano impegnati per la messa in sicurezza dell'impianto, ma anche e sopratutto a coloro i quali hanno visto ma hanno taciuto.
Non è più tempo di “aspettare Godot” : il pericolo appare oramai una concreta certezza e perché si possa dire che il disastro sia sotto gli occhi di tutti non occorre aspettare che il veleno scorra in Piazza Italia !
Abbiamo fatto un esposto al Procuratore grazie alle informazione di quei rari cittadini non disposti a “lasciar correre”, e qui vogliamo fare l’esposto che noi sentiamo più importante: quello alla coscienza dei cittadini! Smettiamola di girarci dall’altra parte! Smettiamola di irritarci solo quando veniamo punti nel vivo, di lagnarci un po’ e poi “lasciar correre”! Smettiamola di accorgerci dei problemi solo quando questi ci presentano il conto, quello che paghiamo sulla nostra pelle!
Per ultimo vogliamo precisare che sebbene l'area della discarica sia stata posta sotto sequestro, l'attività della stazione di trasferenza dei rifiuti continua e le infamanti accuse che politicanti di basso profilo hanno avanzato dicendo che la nostra denuncia bloccava il sistema di smaltimento rifiuti è palesemente falsa, altre sono le cause perchè i cassonetti rimangono pieni di spazzatura: la giunta Venticinque ha lasciato le casse del Comune vuote e senza la possibilità di pagare la discarica di Motta dove si scaricano i nostri rifiuti.

mercoledì 14 dicembre 2011

APPELLO

A tutti i Cittadini di Scicli
Al Presidente del Consiglio Comunale di Scicli
A tutti i Componenti del Consiglio Comunale di Scicli
A tutti i Segretari dei Partiti Politici e delle Liste Civiche del Comune di Scicli
A tutti i Responsabili delle Associazioni presenti nel territorio del Comune di Scicli
A tutti i rappresentanti degli Organi di Informazione


Oggetto: Città invasa dai rifiuti e convocazione Consiglio Comunale Permanente

Cari Concittadini
Purtroppo l'allarme è scoppiato: il paese è invaso dai rifiuti e la situazione con il passare delle ore è destinata drammaticamente sempre più a peggiorare.
Italia dei Valori di Scicli chiama all'appello tutte le forze politiche e sociali e, rivolgendosi direttamente a tutti i Consiglieri Comunali ed al Presidente del Consiglio Comunale, chiede che venga immediatamente convocato un Consiglio Comunale Permanente che preveda la presenza fondamentale di Sua Eccellenza il Prefetto.
Ma che cosa è successo? Come si è arrivati a questo punto? La verità è molto semplice: sono finiti i soldi per pagare lo smaltimento fuori provincia e la discarica di Motta Sant'Anastasia ha chiuso i battenti ai camion che portano i rifiuti da Scicli!
Il Comune di Scicli si trova in una situazione di dissesto finanziario come mai in precedenza: la Giunta Venticinque priva di programmazione economica e amministrativa ha portato il Comune di Scicli sull'orlo del fallimento. La mancanza di liquidità impedisce la normale vita amministrativa e pone a rischio qualsiasi impegno economico. Adesso viviamo l'ultimo gravissimo allarme: spazzatura da tutte le parti con serio rischio per la salute pubblica e senza alcuna soluzione pratica.
Ci hanno buttati nel baratro e sono scappati.
E'arrivato il momento dell'impegno: non restiamo muti testimoni ma partecipiamo tutti responsabilmente.

Il Coordinamento cittadino di Scicli di Italia dei Valori

sabato 27 agosto 2011

referendum per l’eliminazione delle provincie e per l’abrogazione della legge elettorale

COMUNICATO STAMPA

Scicli 27/08/2011

Referendum


Si comunicano le date e i luoghi dove L’Italia dei Valori di Scicli raccoglierà le firme per promuovere i referendum per l’eliminazione delle provincie e per l’abrogazione della legge elettorale.


Domenica 28/8 dalle ore 21 alle 23,30 Donnalucata lungomare via marina

Sabato 3/9 dalle ore 21 alle 23,30 Donnalucata lungomare via marina

Domenica 11/9 dalle ore 20,30 alle 23 Scicli piazza Italia

Sabato 17/9 dalle ore 20,30 alle 23 Scicli piazza Italia

Sabato 24/9 dalle ore 20,30 alle 23 Scicli piazza Busacca





Coordinamento cittadino Italia dei Valori di Scicli

Con preghiera di pubblicazione
Ufficio Comunicazione e Stampa

martedì 12 luglio 2011

ITALIA DEI VALORI SCICLI CONFERENZA STAMPA

ITALIA DEI VALORI SCICLI
CONFERENZA STAMPA



Il Circolo di italia dei Valori “Rosario Livatino” di Scicli ha indetto per mercoledì 13 luglio 2011, alle ore 9, presso la sede del Circolo in Via Campanella 9 ( traversa di C.so Garibaldi ) – Scicli -
una conferenza stampa per la presentazione di un progetto politico ed economico sviluppato a favore delle attività commerciali di Scicli in tema di miglioramento, razionalizzazione e risparmio degli oneri derivanti dalla TARSU.

lunedì 13 giugno 2011

COMUNICATO STAMPA Grazie Scicli, grazie Italia !

Solo un attimo mi piace ricordare con orgoglio lo sforzo che un anno fa un minuscolo gruppetto di illusi, nella solitudine e nell’indifferenza di tanti, raccolse l’adesione di oltre 1200 sciclitani ad uno, a due o a tutti e tre i referendum proposti.
È l’unico motivo per cui credo giusto firmare questo intervento con il logo dell’Italia dei Valori, senza il cui impegno non saremmo oggi qui a celebrare una grande giornata di democrazia.
Ma oggi è la festa di tutti gli italiani, che oltre il loro credo politico, hanno rivendicato e perseguito il loro diritto di esser protagonisti sulle scelte riguardanti i diritti fondamentali, l’acqua, la salute, il principio di uguaglianza di fronte alla legge.
Mi ha commosso vedere alle urne coloro che un hanno fa, vedendo il nome di Di Pietro, fuggivano inorriditi senza saperti spiegare il perché: anni di informazione al guinzaglio sono riusciti a stravolgere il significato delle cose, a trasformare i simboli positivi in negativi, ad inculcare nella mentalità collettiva la telegenìa fra le qualità necessarie di un politico al posto della inattaccabilità sul piano etico.
Mi ha impressionato vedere che la finzione ha un limite, di fronte alle cose serie la gente preferisce decidere in prima persona anziché delegare un potere la cui cifra morale si è caratterizzata per aver portato avanti cricche che son state capaci di ingrassarsi persino sui terremoti.
Mi piace illudermi che il troppo stroppia, il servilismo corrotto dei Tg di regime, la sparizione del Giappone dalle notizie, il silenzio omertoso sui referendum, le mille incredibili bugie sulla fuga dalla giustizia, hanno cominciato ad apparire come vistose crepe sulla maschera di cerone del governo del bunga-bunga; mi piace pensare che tutto questo abbia contribuito a far risorgere un sentimento da troppo tempo sopito in Italia: l’Indignazione: l’indignazione di chi fa miracoli per far bastare i soldi fino alla fine del mese, l’indignazione di chi lotta ogni giorno con un presente difficile e deve sentirsi raccontare balle sul fatto che stiamo meglio anche se non lo sappiamo, l’indignazione di chi si sforza di insegnare ai ragazzi il dovere, il sacrificio, l’integrità mentre i modelli vincenti sono quelli di Sodoma e Gomorra, l’indignazione di quanti credono che l’unica speranza di futuro per la società sia l’onestà.
Per tutto questo io credo che questa vittoria referendaria non sia la festa di IdV ma è la festa di tutto il Popolo e noi siamo felici ed onorati di aver dato il nostro umile contributo.

Scicli, 13 giugno 2011
Guglielmo Ferro
Coordinatore Italia dei Valori di Scicli sezione “Rosario Livatino”

martedì 1 marzo 2011

Truncafila: quanti proclami e quante bugie…

COMUNICATO STAMPA

Scicli 01/03/2011


Comunicato alla Cittadinanza
dalla Segreteria della Sezione di Scicli
di Italia dei Valori


Truncafila: quanti proclami e quante bugie…


No a Truncafila, segnali rassicuranti da Palermo !!!
Era il 18.10.2010 quando l'on. Ragusa incontrò il Presidente della Commissione per i rifiuti:
dopo le rassicurazioni di Lombardo sul fatto che Truncafila non sarebbe diventata sede di una nuova discarica, giunsero altri segnali rassicuranti:“Non possono essere autorizzate nuove discariche o ampliamenti di quelle esistenti se queste superano la capacità di abbancamento di oltre tre anni”. Così comunicò l’on. Orazio Ragusa dopo aver incontrato a Palermo l’ing. Mauro Croce, presidente della commissione rifiuti.
“Sono state realizzate specifiche Linee guida sul Piano rifiuti – spiegò Orazio Ragusa – che forniscono indicazioni precise sulle autorizzazioni di nuove discariche”

Truncafila. Discarica? No parco!!!
Era il 10.12.2010 Scicli - Un Parco extraurbano in contrada Truncafila.
La giunta Venticinque decise di inserire il progetto nel Piano Triennale delle Opere pubbliche, tagliando la testa al toro rispetto a ipotesi di allocazione di nuove discariche nella contrada sciclitana. L’intervento sarebbe stato inserito nel triennio 2011-2013 e avrebbe riguardàto le contrade Truncafila e San Biagio.

Truncafila: da problema a opportunità!!!
Era il 13.12.2010 quando l'on. Orazio Ragusa disse: Truncafila: da problema a opportunità.
“Truncafila non è stata inserita come area individuata nel Piano regionale dei Rifiuti”.
A comunicarlo era l’On. Orazio Ragusa, dopo uno specifico incontro a Palermo con il dott. Enzo Emanuele, responsabile del Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti.



PECCATO CHE AD OGGI
LA REGIONE SICILIA SIA ANCORA PRIVA DI UN PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI!!!!!!!!!!!!!!!


E ADESSO CONCITTADINI RICORDATE CHE:

Era il 19.07.2010 quando il Consiglio Comunale di Scicli espresse il proprio “Si” al Parco degli Iblei!!!!
Il Consiglio Comunale esprimeva il proprio “si” al Parco degli Iblei, rispetto al quale l' Amministrazione retta dal Sindaco Venticinque aveva proposto un ampliamento della perimetrazione, sino a ricomprendere la Conca del Salto, Contrada Magiagesso, la necropoli di San Biagio e Contrada Truncafila.

CON CHE RISULTATO?

L’11.02.2011: Scicli esclusa dal Parco degli Iblei!!!!!!
Il Consiglio Provinciale approva una nuova perimetrazione decidendo di escludere parti importanti come la vallata dell’Irminio. Il Sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, non riesce a capacitarsi di quanto accaduto e dice che non si capisce a quale gioco si gioca.“E’ proprio strano, noi chiediamo di esserci, ma nei fatti veniamo esclusi. Perché? Chi decide cose contrarie rispetto alle volontà di un territorio?

SAPETE QUAL E’ LA RISPOSTA?
ECCOLA:

COMMISSIONE ADEGUAMENTI AL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI PREVISTI AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMA 2 DELL’ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI N° 3887/2010
RIFIUTI URBANI DELLA SICILIA
RAPPORTO 2004 – 2010
Rifiuti Urbani della Sicilia - Sezione Regionale del Catasto dei Rifiuti della Sicilia

Estratto Tab. 6.1.d - Discariche disponibili nel lungo periodo
Provincia di Ragusa
Ispica C.da Gianlupo RG1 1.000.000
Scicli C.da S.Biagio RG1 200.000
Scicli C. da Truncafila-Valate RG1 1.000.000
Ragusa C. da Cava dei RG1 400.000
Vittoria C.da Piano Guastella RG1 -
Totale provincia 2.600.000



SVELATO L’ARCANO MISTERO!!!!!
CENTRODESTRA VERGOGNATI!!!!!!




Guglielmo Ferro coordinatore cittadino Italia dei Valori di Scicli
Lino Carpino per il coordinamento cittadino Italia dei Valori di Scicli

mercoledì 9 febbraio 2011

TARSU

L’arrivo delle bollette TARSU, lievitate del 40%, ha inevitabilmente provocato in città un acceso dibattito, al quale anche noi abbiamo più volte contribuito. Da ultimo l’Amministrazione ha scatenato con il Partito Democratico una astiosa polemica fatta di reciproci “j’accuse” intorno alla interpretazione dei comportamenti tenuti in passato dalle giunte Falla e Venticinque intorno alle vicende della discarica, degli aumenti tributari, dei debiti del nostro Comune e di quelli altrui nei confronti di Scicli.
Noi dell’Italia dei Valori riteniamo che se, da un lato, l’esercizio della polemica politica per rinfacciare le altrui colpe e rivendicare i propri meriti sia assolutamente legittimo, dall’altro, ai fini della ricerca di soluzioni al problema, in questo caso, sia perfettamente inutile. Per questo, consci della perfetta sterilità del rimestare il passato, ci siamo posti in questa vicenda con funzione propositiva perché, di fronte alla gravità dei problemi ambientale e fiscale, che nel prossimo futuro rischiano di esplodere ed andare totalmente fuori controllo, riteniamo che non ci si debba preoccupare tanto della TARSU del 2011 quanto dell’individuazione di un percorso che aiuti Scicli ad innestare un cammino virtuoso che consenta di invertire una marcia attualmente decisamente orientata verso il disastro e la insostenibilità finanziaria per la comunità.
Cosi come abbiamo già fatto domenica 6 febbraio al convegno ACLI, dove era presente buona parte dell’Amministrazione, noi rilanciamo la nostra richiesta di un tavolo comune per l’analisi dei problemi e l’individuazione delle soluzioni in materia di raccolta, smaltimento, recupero di evasione.
Un tavolo in cui Scicli, rivolta a se stessa, ritrovi la propria attitudine virtuosa e rinunci ad attendersi aiuti esterni dai fallimentari carrozzoni regionali rispetto ai quali abbiamo avuto e sempre riceveremo amare penalizzazioni.
Un tavolo in cui l’Amministrazione potrà mostrare alla città e condividere con essa i suoi progetti, anche se riteniamo che allo stato questi progetti non esistano.

Per parte nostra, già alla serata delle ACLI noi di Italia dei Valori abbiamo indicato alcune proposte concrete ed altre potremo e vorremo lanciare. Un tavolo dove realizzare quell’operazione di trasparenza che da tempo chiediamo all’Amministrazione: fuori i numeri !
Quanto spendiamo ?
Come spendiamo ?
Da cosa salta fuori il 40% ?
Non ci interessa la contrapposizione pregiudiziale, ci interessa la soluzione dei problemi, che poi è ciò che interessa alla gente di oggi ed alle generazioni future.

Coordinamento cittadino Italia dei Valori di Scicli

domenica 16 gennaio 2011

Ferma l’aumento Firma anche Tu!

Un sacco di soldi per un sacchetto di spazzatura :

Ferma l’aumento Firma anche Tu!


I partiti del Centrosinistra di Scicli: Italia dei Valori, Federazione della Sinistra, Partito Democratico, Patto per Scicli, Sinistra Ecologia e Libertà

A fronte dell’incredibile ed arrogante operazione di “doping” tariffario” perpetrata da parte dal Sindaco Venticinque, dall’On. Ragusa, dal Presidente del Consiglio Comunale Rivillito, dall’Assessore Iurato ai danni dei propri Concittadini;
Volendo dare voce a tutti quelli che ritengono sia arrivata l’ora per esprimere il proprio dissenso a queste decisioni tecniche e politiche ingiustamente onerose la Cittadinanza;

organizzano un incontro pubblico alle ore 19:00 di Venerdì 21 gennaio 2011, presso la Sala Riunioni dell’ex Camera del Lavoro di Scicli.

L’evento costituirà la piattaforma di lancio per una petizione popolare finalizzata al ritiro degli aumenti Tarsu e per la tracciatura di un percorso condiviso dalla Città per la riforma del settore che comporti una diminuzione dei costi ed un miglior servizio.

Si invitano tutti i Cittadini, i Movimenti e le Associazioni a partecipare.


Scicli, lì 15.01.2011
Comitato Promotore:
Italia dei Valori - Federazione della Sinistra - Partito Democratico
Patto per Scicli - Sinistra Ecologia e Libertà

Un sacco di soldi per un sacchetto di spazzatura: Ferma l’aumento Firma anche Tu!

Un sacco di soldi per un sacchetto di spazzatura: Ferma l’aumento Firma anche Tu!

Noi cittadini di Scicli, stanchi di subire da anni una politica dello smaltimento dei rifiuti gravemente lesiva del diritto alla salute pubblica, ci ritroviamo ora beffati da uno sfrenato rincaro tariffario che ha portato nel giro di pochissimo tempo al raddoppio della TARSU.
Una dinamica assurda slegata da ogni logica di relazione con servizi peggiorati e di programmazione del futuro che allo stato attuale appare avvolto nelle nebbie più fitte. Una politica fiscale incontrollata ed incontrollabile vista la scarsissima trasparenza con la quale l’Amministrazione ha operato nel confezionamento di una “stangata” , scaricata sulla cittadinanza senza sentire il dovere morale di giustificare e documentare pubblicamente in alcun modo questa “deflagrazione impositiva”.
L’unica risposta che l’Amministrazione ha ritenuto giusto dare, a quanti hanno sollevato la questione, è stata l’arrogante considerazione che c’è poco da lagnarsi perché “gli Sciclitani hanno sempre beneficiato di tariffe molto basse”: ha il sapore della minacciosa promessa di una escalation tributaria ancora tutta da realizzare.
Il Sindaco e l’Amministrazione che lo sostiene nel loro programma elettorale avevano sottolineato un orientamento alla moderazione tributaria ed alla difesa delle fasce deboli: è questo il risultato?
Se qualcuno non lo sapesse, ma non crediamo, ricordiamo qui che vi sono diverse migliaia di nostri concittadini per i quali la magra pensione del nonno ottantacinquenne è divenuta, in tempi di gravissima crisi, la colonna portante del sostentamento familiare. In questo scenario riteniamo doverosa da parte dell’Amministrazione una assunzione di responsabilità diversa da quella fin qui appalesata; non si può certo chiedere all’ Amministrazione una politica a sostegno dei redditi, ma le si può certamente chiedere di evitare scelte inopportune ed eccessivamente stressanti per i cittadini contribuenti.
Governare non significa solo aumentare i tributi per trovare soldi ma, anche e soprattutto, fare scelte che, lungi dal facile populismo, portino a risparmiare nella gestione educando il cittadino e le imprese ad un sistema consapevole di smaltimento dei rifiuti.
Governare non significa emettere proclami che poi non si avverano: raccolta del polistirolo, dei rifiuti agricoli, dell’eternit, etc.. Come attuarli se la nostra Amministrazione non ha previsto un centro di stoccaggio provvisorio per questi materiali che quotidianamente inquinano il nostro territorio?
Governare non significa accettare quello che altri dicono ( vedi ATO ) senza verificarne la veridicità: il costo dello smaltimento non aumenterà! Dov’era l’Amministrazione quando sono stati fatti questi sbagliatissimi costi di previsione?
Governare non significa partecipare alle inaugurazioni di strutture ATO che poi non entrano mai in funzione: centro di compostaggio, discarica per inerti, centro raccolta polistirolo, etc. Come mai la nostra Amministrazione, socia Ato, non denuncia questo stato di cose che impediscono il risparmio nei costi dello smaltimento?
Ed è per questi motivi e queste situazioni di instabilità che siamo qui a richiedere con fermezza al Sindaco, alla Giunta ed al Consiglio Comunale della Città di Scicli un gesto di grande responsabilità: il ritiro immediato dell’ultimo provvedimento di aumento della TARSU e l’indizione di una grande discussione pubblica che porti alla definizione di un percorso per una soluzione condivisa tanto del problema tecnico ambientale, tanto di quello dei costi del servizio.