domenica 26 dicembre 2010

SCICLI RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI URBANI (ovvero: basta più discarica e TARSU!)

Al Signor Sindaco del Comune di Scicli
Ai Signori Assessori del Comune di Scicli
Ai Signori Componenti del Consiglio Comunale di Scicli


Siamo ben lieti di accettare l’invito rivolto dall’Amministrazione del Comune di Scicli a continuare il dialogo politico aperto a riguardo delle problematiche economiche ed ambientali emerse nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
Ed avendo il piacere di proporre, così come nello spirito del nostro movimento, suggerimenti e critiche costruttive iniziamo dicendo:
- Quando il Sindaco Venticinque sostiene:“Solo per citare un esempio: a Modica per una casa di 100 metri quadri si paga 350 euro, a Scicli poco più di 150”, ci domandiamo se la nostra amministrazione ha forse deciso di seguire il comportamento e la filosofia di “portare sempre fuori dal proprio giardino” attuata dal Comune di Modica in tema di gestione dello smaltimento dei rifiuti, che si è dimostrata essere il frutto nefasto dell’incapacità e della mancanza di volontà e di scelte politiche e che per buona parte ha condotto il suddetto Comune alla bancarotta finanziaria o quasi.
Volendo assolutamente evitare questo pericolo, ci chiediamo se queste bollette, che sostengono i costi sia per la raccolta che per lo smaltimento mediante conferimenti negli impianti di Ragusa, Motta e Mazzarà, e che certamente diverranno sempre più salate per scelte politiche subite dalla collettività sciclitana, avessero più senso se si trasformassero proponendo un investimento a medio termine per i nostri concittadini.
Esistono concrete alternative a questo sistema malato che alla collettività causa costi enormi sia economici che di salute.
Infatti, integrando anche l’attuale modalità di raccolta, senza perciò arrivare al porta a porta, e utilizzando il rifiuto come risorsa mediante il recupero energetico, sarebbe possibile produrre beni primari quali gas, carburanti e calore. Questo può avvenire mediante impianti ben collaudati che, pur smaltendo anche i rifiuti pericolosi, sono a zero impatto ambientale, senza alcuna immissione in atmosfera, e con il residuo trasformato in un inerte utilizzabile nelle costruzioni.
Progettati a misura del bacino di utenza, non avremmo più consorzi con ospiti non graditi e niente più discariche!
Inoltre lo smaltimento dei rifiuti si trasformerebbe da problema economico ed ambientale in un procedimento produttivo virtuoso tale da ripagarsi in meno di un decennio e successivamente, auto finanziandosi, senza la necessità di apporti economici da parte dei cittadini: in poche parole niente più tassa!
Speriamo che, visti i tempi ed i modi come è stato gestito politicamente il settore, esaurite le discariche, i nostri beneamati Pubblici Amministratori non penseranno di conferire in impianti costruiti da lungimiranti privati, pagando per sempre un servizio che in questo momento alla luce dell’ultima normativa potrebbe essere istituito e gestito dagli stessi Comuni!
Per questo motivo abbiamo intenzione di organizzare delle conferenze per rendere note queste nuove tecnologie e proponendo nel contempo al Consiglio Comunale di Scicli di chiedere una consultazione popolare.
Questa è una nostra proposta, cosa ne pensa Signor Sindaco?
- In merito alle critiche sul servizio di raccolta dei rifiuti, le nostre osservazioni non erano rivolte ad un aumento del costo del servizio, che comunque avremmo il piacere di verificare, ma sulla qualità dello stesso.
Aver permesso sia al servizio comunale che alla Geoambiente l’uso di mezzi di raccolta in condizioni pietose, che lasciavano lungo il percorso scie di percolato, con il personale senza divise, cassonetti fetidi posizionati agli ingressi delle scuole, zone attorno i cassonetti, specialmente nelle contrade, trasformate in discariche abusive con eternit, televisori, copertoni, etc… senza che il Comune contestasse alcunché e pagando per intero quanto dovuto per il servizio mentre gli operatori restavano per più mesi senza stipendio;
Aver lasciato gli auto compattatori pieni e parte del territorio sporco perché la discarica di Ragusa aveva chiuso i cancelli (tre giorni consecutivi) oppure perché i gestori di quelle di Motta e Mazzarà non erano stati pagati (due volte);
Aver permesso che il nostro territorio sia pieno, in ogni angolo poco visibile, di detriti e rifiuti di ogni genere, perché non è vero che tutto è stato bonificato, anzi;
Aver permesso che le nostre tanto decantate spiagge si trasformassero durante l’estate in pietraie perché i pulisci spiaggia con la loro opera hanno di fatto sparso detriti di discariche abusive per poi ritornare durante il periodo invernale totalmente abbandonate e nuovamente mega discariche e pessimi biglietti da visita per il turismo;
Aver permesso che anche nel nuovo capitolato non sia affatto prevista ne la raccolta differenziata di batterie (stilo, etc.) e medicinali scaduti che per legge devono essere restituite alle ditte produttrici e nemmeno la raccolta differenziata di contenitori in alluminio e acciaio altamente remunerativa;Ecco queste sono alcune delle nostre critiche oggettive e proposte costruttive. Restando sempre disponibili ad un confronto diretto che superi i limiti dei comunicati stampa, si coglie l’occasione per riproporre i migliori auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

Italia dei Valori - Sezione di Scicli
La Segreteria

martedì 14 dicembre 2010

COMUNICATO STAMPA - Regalo di Natale !

Sciclitani ! E poi dite che l’Amministrazione non fa nulla per Voi ! Quest’anno Vi ha fatto un magnifico regalone di Natale: sotto l’albero vi ha fatto trovate tanta, tanta bella spazzatura da pagare !
Ripresici dallo choc di questa bella notizia, che ha sostanzialmente vaporizzato le tredicesime a chi ce le ha ed incenerito la letizia festiva a chi la tredicesima non ce l’ha proprio (tantissimi), ci son sorte spontaneamente alcune riflessioni:
1) Questa Amministrazione ha raggiunto, obiettivamente un grande risultato ! La bolletta 2010 è esattamente pari al doppio di quella del 2007: in pochissimo tempo abbiamo subito un rincaro vertiginoso. Va doverosamente detto che i rincari erano iniziati con la precedente Amministrazione ma il programma elettorale del Nostro Sindaco, che prevedeva procedure amministrative e politiche “volte ad avviare la riduzione delle tariffe” ed addirittura l’adozione di meccanismi tributari “volti ad agevolare le fasce deboli”, non facevano certamente presagire che nel giro di soli quattro anni gli Sciclitani avrebbero assistito AL RADDOPPIO DELLE TASSE per i rifiuti con un aumento del 40% nella sola ultima emissione dei ruoli!
2) Ma quanto è cresciuta in questi due anni e mezzo la spesa per la spazzatura effettivamente sostenuta dal Comune? La delibera 364/09, quella che ci ha “stangati” del 40%, ci parla semplicemente di un non meglio documentato , previsto aumento dei costi di circa 915mila €. Non pensano il Sindaco ed il competente Assessore, di fronte alla gravità di quanto sta accadendo, che sarebbe giusto fare una grande operazione di trasparenza e rendicontare pubblicamente e DETTAGLIATAMENTE le singole voci di questa spesa e rendicontarne in modo altrettanto dettagliato motivi e misura della loro crescita in questi anni? E’ giusto che gli Sciclitani sappiano quanto ci sia costata e ci costi la scelta di appaltare esternamente il servizio? Siamo proprio sicuri che così facendo la Città ci abbia guadagnato? E' giusto che il servizio a cui si riferiscono le bollette sia stato caratterizzato da frequenti disservizi: cassonetti rotti e fetidi mai lavati, camion in condizioni di rottami, voci di capitolato ( vedi aree attorno ai cassonetti mai pulite ) pagate e non fatte? Mai nessuna contestazione da parte di chi doveva controllare? E che dire delle uniformi e DPI degli operatori previste dal capitolato ma mai consegnate dalle ditte? Eppure è legittimamente ipotizzabile che il Comune abbia onorato i contratti con le stesse così come inizialmente stipulato.
3) E’giusto che gli sciclitani sappiano quanto ci costino il mancato adempimento degli altri comuni, il conferimento extra territoriale? Possiamo sapere se vi sono significative aree di evasione? E soprattutto possiamo sapere quanto costa l’operazione di trasferimento extra provinciale e se è già compresa nella bolletta di quest’anno, o dobbiamo aspettarci prossime e più cospicue sorprese?

4) Ma l’Amministrazione ce l’ha oppure no un programma per correre, seriamente ed al più presto, al riparo ? Perché a noi pare che, se non si appronteranno valide soluzioni che rivisitino totalmente l’intera materia, gli sciclitani corrano seriamente il rischio di morire di immondizia! Su due versanti: quello della salute e quello della sostenibilità finanziaria !

5) Ci pare a quest’ultimo proposito, che la confusione regni sovrana sotto il cielo: si parla di adesione ad un consorzio di comuni per la realizzazione del porta a porta mentre si sta riempiendo la Città di cassonetti per la differenziata su punti fissi. Abbiamo un orientamento ben preciso o si naviga a vista? In parole più povere: questi cassonetti in futuro avranno una ragione d’essere o costituiscono una inutile e costosa divagazione? Abbiamo contezza del fatto che le risorse che stiamo impiegando andranno a comporre una soluzione coerente del problema? Abbiamo un progetto ? Sappiamo quanto ci costerà? L’Amministrazione si è posta seriamente il problema di verificare la possibilità di battere strade innovative che in altre realtà (non extraterrestri ma in alcuni casi nazionali) hanno consentito di trasformare il problema in opportunità e consentito di sfuggire ad una logica di arricchimento privato a discapito della salute ( e delle tasche) dei cittadini?

Ci aspettiamo che l’Amministrazione risponda presto ed in forma adeguatamente pubblicizzata al grido di dolore dei cittadini, tuttavia, siccome non ci contiamo troppo , annunciamo che i sopra esposti quesiti verranno da noi proposti, prossimamente, in modo formale, nelle apposite sedi. Salvo che l’Amministrazione non ci preceda in modo soddisfacentemente esaustivo!

Scicli, 14 – 12 - 2010
Coordinamento cittadino Italia dei Valori di Scicli