domenica 26 dicembre 2010
SCICLI RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI URBANI (ovvero: basta più discarica e TARSU!)
Ai Signori Assessori del Comune di Scicli
Ai Signori Componenti del Consiglio Comunale di Scicli
Siamo ben lieti di accettare l’invito rivolto dall’Amministrazione del Comune di Scicli a continuare il dialogo politico aperto a riguardo delle problematiche economiche ed ambientali emerse nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
Ed avendo il piacere di proporre, così come nello spirito del nostro movimento, suggerimenti e critiche costruttive iniziamo dicendo:
- Quando il Sindaco Venticinque sostiene:“Solo per citare un esempio: a Modica per una casa di 100 metri quadri si paga 350 euro, a Scicli poco più di 150”, ci domandiamo se la nostra amministrazione ha forse deciso di seguire il comportamento e la filosofia di “portare sempre fuori dal proprio giardino” attuata dal Comune di Modica in tema di gestione dello smaltimento dei rifiuti, che si è dimostrata essere il frutto nefasto dell’incapacità e della mancanza di volontà e di scelte politiche e che per buona parte ha condotto il suddetto Comune alla bancarotta finanziaria o quasi.
Volendo assolutamente evitare questo pericolo, ci chiediamo se queste bollette, che sostengono i costi sia per la raccolta che per lo smaltimento mediante conferimenti negli impianti di Ragusa, Motta e Mazzarà, e che certamente diverranno sempre più salate per scelte politiche subite dalla collettività sciclitana, avessero più senso se si trasformassero proponendo un investimento a medio termine per i nostri concittadini.
Esistono concrete alternative a questo sistema malato che alla collettività causa costi enormi sia economici che di salute.
Infatti, integrando anche l’attuale modalità di raccolta, senza perciò arrivare al porta a porta, e utilizzando il rifiuto come risorsa mediante il recupero energetico, sarebbe possibile produrre beni primari quali gas, carburanti e calore. Questo può avvenire mediante impianti ben collaudati che, pur smaltendo anche i rifiuti pericolosi, sono a zero impatto ambientale, senza alcuna immissione in atmosfera, e con il residuo trasformato in un inerte utilizzabile nelle costruzioni.
Progettati a misura del bacino di utenza, non avremmo più consorzi con ospiti non graditi e niente più discariche!
Inoltre lo smaltimento dei rifiuti si trasformerebbe da problema economico ed ambientale in un procedimento produttivo virtuoso tale da ripagarsi in meno di un decennio e successivamente, auto finanziandosi, senza la necessità di apporti economici da parte dei cittadini: in poche parole niente più tassa!
Speriamo che, visti i tempi ed i modi come è stato gestito politicamente il settore, esaurite le discariche, i nostri beneamati Pubblici Amministratori non penseranno di conferire in impianti costruiti da lungimiranti privati, pagando per sempre un servizio che in questo momento alla luce dell’ultima normativa potrebbe essere istituito e gestito dagli stessi Comuni!
Per questo motivo abbiamo intenzione di organizzare delle conferenze per rendere note queste nuove tecnologie e proponendo nel contempo al Consiglio Comunale di Scicli di chiedere una consultazione popolare.
Questa è una nostra proposta, cosa ne pensa Signor Sindaco?
- In merito alle critiche sul servizio di raccolta dei rifiuti, le nostre osservazioni non erano rivolte ad un aumento del costo del servizio, che comunque avremmo il piacere di verificare, ma sulla qualità dello stesso.
Aver permesso sia al servizio comunale che alla Geoambiente l’uso di mezzi di raccolta in condizioni pietose, che lasciavano lungo il percorso scie di percolato, con il personale senza divise, cassonetti fetidi posizionati agli ingressi delle scuole, zone attorno i cassonetti, specialmente nelle contrade, trasformate in discariche abusive con eternit, televisori, copertoni, etc… senza che il Comune contestasse alcunché e pagando per intero quanto dovuto per il servizio mentre gli operatori restavano per più mesi senza stipendio;
Aver lasciato gli auto compattatori pieni e parte del territorio sporco perché la discarica di Ragusa aveva chiuso i cancelli (tre giorni consecutivi) oppure perché i gestori di quelle di Motta e Mazzarà non erano stati pagati (due volte);
Aver permesso che il nostro territorio sia pieno, in ogni angolo poco visibile, di detriti e rifiuti di ogni genere, perché non è vero che tutto è stato bonificato, anzi;
Aver permesso che le nostre tanto decantate spiagge si trasformassero durante l’estate in pietraie perché i pulisci spiaggia con la loro opera hanno di fatto sparso detriti di discariche abusive per poi ritornare durante il periodo invernale totalmente abbandonate e nuovamente mega discariche e pessimi biglietti da visita per il turismo;
Aver permesso che anche nel nuovo capitolato non sia affatto prevista ne la raccolta differenziata di batterie (stilo, etc.) e medicinali scaduti che per legge devono essere restituite alle ditte produttrici e nemmeno la raccolta differenziata di contenitori in alluminio e acciaio altamente remunerativa;Ecco queste sono alcune delle nostre critiche oggettive e proposte costruttive. Restando sempre disponibili ad un confronto diretto che superi i limiti dei comunicati stampa, si coglie l’occasione per riproporre i migliori auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.
Italia dei Valori - Sezione di Scicli
La Segreteria
martedì 14 dicembre 2010
COMUNICATO STAMPA - Regalo di Natale !
Ripresici dallo choc di questa bella notizia, che ha sostanzialmente vaporizzato le tredicesime a chi ce le ha ed incenerito la letizia festiva a chi la tredicesima non ce l’ha proprio (tantissimi), ci son sorte spontaneamente alcune riflessioni:
1) Questa Amministrazione ha raggiunto, obiettivamente un grande risultato ! La bolletta 2010 è esattamente pari al doppio di quella del 2007: in pochissimo tempo abbiamo subito un rincaro vertiginoso. Va doverosamente detto che i rincari erano iniziati con la precedente Amministrazione ma il programma elettorale del Nostro Sindaco, che prevedeva procedure amministrative e politiche “volte ad avviare la riduzione delle tariffe” ed addirittura l’adozione di meccanismi tributari “volti ad agevolare le fasce deboli”, non facevano certamente presagire che nel giro di soli quattro anni gli Sciclitani avrebbero assistito AL RADDOPPIO DELLE TASSE per i rifiuti con un aumento del 40% nella sola ultima emissione dei ruoli!
2) Ma quanto è cresciuta in questi due anni e mezzo la spesa per la spazzatura effettivamente sostenuta dal Comune? La delibera 364/09, quella che ci ha “stangati” del 40%, ci parla semplicemente di un non meglio documentato , previsto aumento dei costi di circa 915mila €. Non pensano il Sindaco ed il competente Assessore, di fronte alla gravità di quanto sta accadendo, che sarebbe giusto fare una grande operazione di trasparenza e rendicontare pubblicamente e DETTAGLIATAMENTE le singole voci di questa spesa e rendicontarne in modo altrettanto dettagliato motivi e misura della loro crescita in questi anni? E’ giusto che gli Sciclitani sappiano quanto ci sia costata e ci costi la scelta di appaltare esternamente il servizio? Siamo proprio sicuri che così facendo la Città ci abbia guadagnato? E' giusto che il servizio a cui si riferiscono le bollette sia stato caratterizzato da frequenti disservizi: cassonetti rotti e fetidi mai lavati, camion in condizioni di rottami, voci di capitolato ( vedi aree attorno ai cassonetti mai pulite ) pagate e non fatte? Mai nessuna contestazione da parte di chi doveva controllare? E che dire delle uniformi e DPI degli operatori previste dal capitolato ma mai consegnate dalle ditte? Eppure è legittimamente ipotizzabile che il Comune abbia onorato i contratti con le stesse così come inizialmente stipulato.
3) E’giusto che gli sciclitani sappiano quanto ci costino il mancato adempimento degli altri comuni, il conferimento extra territoriale? Possiamo sapere se vi sono significative aree di evasione? E soprattutto possiamo sapere quanto costa l’operazione di trasferimento extra provinciale e se è già compresa nella bolletta di quest’anno, o dobbiamo aspettarci prossime e più cospicue sorprese?
4) Ma l’Amministrazione ce l’ha oppure no un programma per correre, seriamente ed al più presto, al riparo ? Perché a noi pare che, se non si appronteranno valide soluzioni che rivisitino totalmente l’intera materia, gli sciclitani corrano seriamente il rischio di morire di immondizia! Su due versanti: quello della salute e quello della sostenibilità finanziaria !
5) Ci pare a quest’ultimo proposito, che la confusione regni sovrana sotto il cielo: si parla di adesione ad un consorzio di comuni per la realizzazione del porta a porta mentre si sta riempiendo la Città di cassonetti per la differenziata su punti fissi. Abbiamo un orientamento ben preciso o si naviga a vista? In parole più povere: questi cassonetti in futuro avranno una ragione d’essere o costituiscono una inutile e costosa divagazione? Abbiamo contezza del fatto che le risorse che stiamo impiegando andranno a comporre una soluzione coerente del problema? Abbiamo un progetto ? Sappiamo quanto ci costerà? L’Amministrazione si è posta seriamente il problema di verificare la possibilità di battere strade innovative che in altre realtà (non extraterrestri ma in alcuni casi nazionali) hanno consentito di trasformare il problema in opportunità e consentito di sfuggire ad una logica di arricchimento privato a discapito della salute ( e delle tasche) dei cittadini?
Ci aspettiamo che l’Amministrazione risponda presto ed in forma adeguatamente pubblicizzata al grido di dolore dei cittadini, tuttavia, siccome non ci contiamo troppo , annunciamo che i sopra esposti quesiti verranno da noi proposti, prossimamente, in modo formale, nelle apposite sedi. Salvo che l’Amministrazione non ci preceda in modo soddisfacentemente esaustivo!
Scicli, 14 – 12 - 2010
Coordinamento cittadino Italia dei Valori di Scicli
lunedì 11 ottobre 2010
sit in di sostegno al piano paesaggistico
Ciò che sta avvenendo in questi mesi in provincia di Ragusa è di una gravità inaudita. Soggetti istituzionali mossi da meri interessi elettorali e di carriera, con in testa il Sindaco di Ragusa, stanno ingenerando una vera e propria strategia di procurato allarme prima sul parco degli Iblei e poi sul piano paesaggistico producendo, pericolosamente, infondate preoccupazioni , paura, sconcerto, disagio, allarme. Già l’11 agosto 2010 con un comunicato avevamo denunciato il clima allarmistico. Una delle affermazioni più soft è stata quella di paragonare il piano ad un “grande delitto”. La tecnica di ingenerare paure, produrre emozioni impressionando le masse, crea (la storia più triste insegna) nella logica azione-stimolo e azione-simbolo una crescente naturale aggressività nei sostenitori e gli esiti non sempre sono prevedibili. Questo tentativo di coinvolgimento e di adunate degli agricoltori (che sono proprio i primi avvantaggiati dal piano paesaggistico e dal parco) paventando rischi e pericoli all’esistenza stessa del loro lavoro e di tutto ciò che hanno costruito finora, oltre ad essere l’esatto contrario di ciò che il piano prevede, è inaccettabile, in diritto e in fatto per chi ha un ruolo di formazione delle norme e in chi ricopre una carica Istituzionale che comprende nei compiti, tra gli altri, l’ordine pubblico. Si riporti il tutto alla normalità e in tal senso invitiamo i deputati regionali Leontini, Ragusa, Incardona che alimentano questa crescente spirale usando toni e scenari apocalittici a leggere il piano, a riappropriarsi di un po’ di responsabilità e ad adoperarsi per migliorare eventualmente il piano attraverso le osservazioni che sono proprio la fase concertativa prevista dalla normativa vigente.
Ragusa, 8 ottobre 2010
Coordinatore Provinciale
Giovanni Iacono
martedì 14 settembre 2010
IN PARTENZA PER VASTO
Cara Amica, Caro Amico, quello che stiamo vivendo è un periodo di estrema incertezza e di grande preoccupazione sul piano politico, istituzionale, sociale ed economico.
In questo contesto è ancora più importante ritrovarsi il 17-18-19 settembre a Vasto, per un appuntamento divenuto ormai una tradizione consolidata per l'Italia dei Valori. Un partito che è cresciuto negli ultimi anni, fino a diventare una tra le principali forze politiche del Paese, e che non può sottrarsi alle responsabilità che derivano dalla fiducia che milioni di cittadini gli hanno accordato.
La tre giorni di Vasto è articolata proprio per con¬sentire l'approfondimento delle principali tematiche dell'agenda politica, prima fra tutte la questione delle alleanze in vista della definitiva caduta del Governo Berlusconi e del conseguente ritorno alle urne.
L'Italia dei Valori vuole proporre un'alternativa alla politica attuale, e per fare questo si presenta con idee pulite, che sappiamo essere forti e condivise e che per questo vogliamo proporre a tutti. Il momento è cruciale: i nodi stanno venendo al pettine, abbiamo un PDL alla resa dei conti interna che evidenzia la fine del "partito dell'amore", c'è una Lega insofferente e consapevole delle difficoltà ad incassare il tanto promesso "federalismo", assistiamo al solito teatrino "ondivago" dei c.d. centristi (Casini, Fini, Rutelli…), registriamo le difficoltà di un PD che non è in grado di tracciare una rotta per uscire dalle "secche del berlusconismo".
Quel che è peggio, il Paese soffre di una crisi economica da cui non siamo ancora usciti, le ferie d'agosto sono rimaste per molti un ricordo o un sogno, la disoccupazione e la precarietà affliggono il mondo del lavoro; l'ambiente, la cultura e l'istruzione non sono mai stati così a rischio. Per discutere di tutto ciò organizzeremo incontri, seminari, tavole rotonde. Interverranno, come consuetudine, non solo gli esponenti del nostro partito, ma anche di altri gruppi politici, della società civile, del mondo dell'informazione. Sarà una grande festa della democrazia partecipata e partecipativa, in cui tutte le idee potranno essere espresse ed ascoltate.
Per l'occasione sperimenteremo "Web Dv - la Tv dei valori", uno strumento interattivo che attraverso la rete permetterà ai tanti che non possono essere presenti fisicamente nella cittadina abruzzese di partecipare agli eventi, fare domande, seguire i lavori, diventare co-protagonisti della tre giorni vastese.
Vi aspetto, vi aspettiamo tutti il 17,18 e 19 settembre. Vasto 2010: idee pulite, la sfida dell'Italia dei Valori.
Antonio di Pietro
domenica 8 agosto 2010
COMUNICATO STAMPA E NO ! COSI’ NON CI SIAMO !
Non basta esser contro le trivellazioni, non basta promuovere i Club Unesco per poter dire che si ha a cuore il futuro del Territorio e poi varare o, nel caso delle opposizioni, non contrastare un provvedimento come quello di giovedì sera (recepimento normativa regionale aumento cubature, diminuzione lotto minimo, aumento elevazione).
Si agita il vessillo dello sviluppo economico, buono per gli ingenui ma che resta tutto da dimostrare: il Signor Presidente del Consiglio Comunale dispone di studi preventivi che dimostrino la valenza di volano per il settore edilizio di tali provvedimenti ?
Abbiamo parlato con operatori del settore che dubitano profondamente di ciò, mentre l’unica cosa che ci pare certa è che si attenta gravemente e ulteriormente alla qualità di un territorio già tutt’altro che integro, martoriato dagli abusi di pochi privati e dal menefreghismo di tanti. Probabilmente tali provvedimenti produrranno, in primo luogo, l’effetto, a nostro giudizio devastante sul piano della cultura civile, di ratificare abusi pregressi, in secondo luogo una cementificazione inutile sia esteticamente che economicamente, anzi economicamente ed ecologicamente (le due cose non sono disgiunte) dannosa.
Ci rendiamo perfettamente conto che le nostre posizioni non sono popolari al pari di quelle del citato Presidente, ma riteniamo che la politica, nella sua funzione più alta, abbia il dovere di guidare le masse non di seguirne gli istinti !
Pertanto ci chiediamo come sia possibile che nel 2010 si possa non capire che poche sono le ricchezze che potremo trasmettere ai nostri figli e tra queste sicuramente c’è un territorio che deve a tutti i costi esser difeso nella sua integrità e vivibilità, per noi stessi, ma anche perché possa finalmente divenire il polo di attrazione turistica che merita di essere. Noi non siamo contro i cantieri edili, ma non sarebbe meglio che anziché ad essere indirizzati alla stesura di nuovo cemento fossero indirizzati al recupero dei centri storici e alla riqualificazione sismica ed energetica dell’esistente ?
Hai visto mai che maggior “linfa” al settore edilizio potrebbe arrivare proprio dall’incoraggiare in tale direzione piuttosto che in quella della cementificazione infinita ?
Hai visto mai che maggior linfa all’economia locale nel suo complesso potrebbe venire dalla salvaguardia della “nostra industria più preziosa”: il territorio ?
Per parte nostra riteniamo che tale impostazione sia quella saggiamente sposata dal Piano Paesistico della sovrintendente Greco, contro il quale si sono lanciati, arma in resta tanti nostri politici, amici del territorio e dell’ambiente la domenica, amici della deregolamentazione cementizia il resto della settimana !
Speriamo sinceramente che alla fine prevalga il buon senso delle Autorità Regionali laddove sia carente la lungimiranza dei politici locali e che il che il predetto Piano faccia presto giustizia anche della schifezza partorita giovedì sera prima che la stessa produca ulteriori danni al nostro territorio.
Scicli 8 agosto 2010
Coordinatore IDV Scicli
Guglielmo Ferro
martedì 27 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA Non si può cavare sangue dalle pietre
Mentre ci sono amministratori che, nonostante vengano sostenuti elettoralmente da tipologie professionali e corporative fautrici di un egoistico arricchimento che non ha alcuna considerazione per la sostenibilità ambientale, si rendono ugualmente conto che, almeno a livello ufficiale, non è possibile avallare falsi modelli di sviluppo che sviluppano solo le tasche di pochi pescecani. Pertanto, vuoi per calcolo propagandistico, vuoi perché un barlume di coscienza lo posseggono quasi tutti, si guardano bene dall’avallare comportamenti che, con ogni evidenza, compromettono il futuro dell’ambiente, dell’economia, della salute dei contemporanei e dei posteri.
Questa categoria di amministratori pertanto, pur non affannandosi troppo, si sforza di salvare le forme dando sostegno, più morale che fattivo, alle iniziative dei volenterosi che, in concreto, si sforzano di creare una coscienza dei pericoli mortali che investono il nostro territorio.
Non è tanto ma ci accontentiamo e non disperiamo mai del fatto che da un buon seme possa svilupparsi una buona pianta o che comunque, più realisticamente, le buone prediche non potranno poi andare in contrasto stridente con politiche di sviluppo cementifero a beneficio delle solite avide tasche incuranti del bene comune; in tal senso è bene che si sappia che se oggi percorriamo un tratto di strada condivisa, noi saremo i più fieri avversari di coloro che, essendo oggi contrari alle trivellazioni, domani dovessero essere favorevoli alle cementificazioni con l’unico scopo del profitto di vecchie e nuove cricche.
Nello Di Pasquale no, quello è un caso disperato, compiaciuto e com’è di tale modello, che per noi rappresenta il percorso a rapide tappe verso il baratro ambientale, economico e della sicurezza del nostro Territorio, e che lui saluta giulivo come foriero di sorti magnifiche e progressive.
Non crediamo ai miracoli, non al punto da pensare che chi non ha perduto occasione di denigrare il progetto di un parco nazionale nel nostro territorio, chi ha dimostrato con ogni atto e parola di vedere nella salvaguardia dell’ambiente esclusivamente una seccatura burocratica e non una straordinaria occasione di sviluppo e di lavoro oltre che un indispensabile tutela della qualità della vita di tutti, possa trovarsi a condividere con noi il dovere che sentiamo di preservare per noi e per le future generazioni un mondo decente.
Volete convertire costoro? Gente,credeteci, lasciate perdere!
Scicli 27 luglio 2010
Coordinatore IDV Scicli
Guglielmo Ferro
sabato 24 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA inaugurazione sede IDV Scicli e congresso cittadino
All’evento hanno partecipato il Sen. Fabio Giambrone, il coordinatore provinciale Giovanni Iacono, la coordinatrice provinciale donne Carmela Nicita, il coordinatore provinciale giovani Michele Minardo e il commissario cittadino di Scicli Guglielmo Ferro.
Nel discorso di apertura del commissario si è posto l’accento sulle ragioni dell’ingresso in politica di un gruppo al suo debutto nello scenario cittadino, animato dalla volontà di affermare un nuovo modello di politica come servizio al paese da contrapporre al modello predominante di quella che del paese si serve. Una riflessione storica è stata dedicata alla figura di Rosario Livatino, martire della legalità, scelto per la intitolazione della sede.
Son seguiti gli interventi del Sen. Fabio Giambrone e del Dott. Giovanni Iacono che hanno spaziato su temi di respiro nazionale con la rivendicazione di un ruolo di unica opposizione, rispetto all’onda montante di attacco alla democrazia portata dalla maggioranza dei bavagli, saldamente detenuta dal partito di Di Pietro.
A seguire è stato celebrato il congresso cittadino, nel quale è risultato eletto per acclamazione coordinatore cittadino Guglielmo Ferro, e nel coordinamento cittadino: Michele Minardo, Giuseppe Tomasi, Gianluca Savà, Bernardetta Alfieri, Enrico Statello, Maria Grazia Cannella, Ignazio Aprile, Giovanni Ugo, Pamela Assenza Parisi.
Scicli, 24 luglio 2010
Ufficio stampa IDV Scicli
Michele Minardo
lunedì 19 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA Inaugurazione sede IDV Scicli e congresso cittadino
La sede è ubicata in via Campanella angolo Corso Garibaldi n° 4.
Saranno presenti all’inaugurazione il Commissario cittadino Guglielmo Ferro, il coordinatore provinciale giovani Michele Minardo, il coordinatore provinciale Giovanni Iacono, la coordinatrice provinciale donne Carmela Nicita e il coordinatore regionale Sen. Fabio Giambrone.
Si invitano a partecipare all’inaugurazione e al congresso cittadino tutte le persone interessate.
Scicli, 19 luglio 2010
Coordinamento cittadino IDV Scicli
domenica 4 luglio 2010
Congresso Provinciale IdV. Rieletto Giovanni Iacono e a Coordinare le donne sarà Carmela Nicita e i giovani Michele Minardo
Coordinamento Provinciale
R A G U S A
COMUNICATO STAMPA : Congresso IdV all’insegna della totale unità e condivisione. Iacono prepara l’alternativa per le Elezioni Comunali e propone Primarie aperte a tutti.
Il Congresso Provinciale di Italia dei Valori svoltosi all’Hotel Casato Licitra nella suggestiva campagna ragusana ha visto l’elezione di Giovanni Iacono a Segretario Provinciale. Si tratta quindi di una riconferma che è stata voluta e determinata da tutto il Partito Provinciale. Un segno di stima e di consenso attorno alla figura di Giovanni Iacono che è anche Consigliere Provinciale di IdV. Iacono ha esternato la sua felicità per un “Partito unitario, totalmente unitario senza correnti, un oasi di libertà e di speranza “. Il congresso aveva il seguente titolo : ” LAVORO, AMBIENTE, SVILUPPO COSTRUIAMO L’ALTERNATIVA AI FURBI” ed è stato aperto dal Sen. Fabio Giambrone segr. Regionale del Partito che ha fatto un duro attacco al governo Berlusconi e Lombardo dando anche una stoccata al Partito Democratico e alla sua ambiguità alla Regione. “Bisogna far cessare questa esperienza fallimentare e il paradosso dei Pdl-Pd che dividendosi ognuno in due sono al contempo maggioranza e opposizione”. Al Congresso hanno dato il loro saluto l’on.le Salvo Zago segr. prov.le del Pd, Mimì Arezzo per l’Mpa, Nunzio Storace della Destra. Enzo Cilia per Sinistra Ecologia, Tuccio Di Stallo dell’Api di Rutelli, Enzo Catera per l’Udc, Marco Di Martino per Rifondazione Comunista. Era presente anche il segr. cittadino del Pd Giuseppe Calabrese. Il Congresso era presieduto dal garante Giovanni Ricotta della segr. Regionale e dal Coordinatore Regionale Sen. Fabio Giambrone. Sono stati eletti inoltre la coordinatrice provinciale donne Carmela Nicita di Ragusa e il coordinatore provinciale di IdV Giovani Michele Minardo di Scicli. Iacono ha presentato la propria mozione con un lungo ed applauditissimo intervento. Una relazione nella quale sono stati trattati molti temi e Iacono che è anche Sociologo – Metodologo ha spiegato partendo dall’attuale contesto societario del processo di individualizzazione, del disimpegno e del venire meno delle tradizionali agenzie educative le motivazioni che sono alla base del presupposto all’agire politico. Iacono ha parlato di Etica ed ha citato più volte Don Tonino Bello spiegando nel dettaglio il modello di politica e di servizio. Ha poi svolto una analisi economica del contesto Ragusano citando il crollo verticale del Pil (-17%), la perdita del potere di acquisto, il trend negativo dell’occupazione (-8,6) con il – 21 dell’agricoltura. Iacono ha poi spiegato perchè l’ambiente può creare e favorire sbocchi occupazionali e uno sviluppo sostenibile che ha risvolti economici rilevanti. Ha ampiamente discusso del parco degli iblei, del piano paesaggistico e dei furbi che vogliono avere le mani libere e le tasche piene a danno della collettività. Ha infine fatto un excursus dell’attività di questi due anni del partito che da percentuali vicini allo zero è balzato ad oltre il 9 % nel capoluogo. Per le prossime elezioni comunali Iacono ha spiegato il suo programma : “cerchiamo un dialogo proficuo, attivo, continuo in prima istanza con il Pd ma vogliamo aprirci a tutti coloro che hanno a cuore il bene comune, l’amore per la città, l’attenzione e la passione verso tutti coloro che vivono nel bisogno e su questo costruiremo un programma comune, concreto e capace di invertire la rotta, ridare un alto respiro culturale in ambito sociale ed etico nelle Istituzioni oggi così impropriamente utilizzate. ” E per questo Iacono propone un metodo :”Per la scelta dei candidati nei governi locali vogliamo le Primarie. Le primarie aperte a tutti. Sceglieranno i Cittadini. Noi trattative non ne vogliamo fare, noi ci vogliamo confrontare solo sul programma.”. Sono seguiti diversi e interessanti interventi tra cui Carmela Nicita, Guglielmo Ferro, Mario Zagara, Salvo Martorana, Michele Minardo, Giuseppe Malignaggi, Gianluca Salonia, Fabio Prelati, Paolo Pavia, Giuseppe Saddemi, Ciccio Corallo, Siriana Giannone, Titta Lombardo, Vito La Terra, Antonio Gurrieri. Alla fine votazione con un applauso durato diversi minuti e la platea all’impiedi a dimostrazione dell’affetto e della stima che tutti hanno ritenuto di esternare al neo Coordinatore ed a luglio e settembre seguiranno i Congressi Cittadini.
Ufficio Stampa IdV
giovedì 27 maggio 2010
COMUNICATO STAMPA
Si comunicano le date e i luoghi dove L’Italia dei Valori di Scicli raccoglierà le firme per i referendum contro il legittimo impedimento, le centrali nucleari e la privatizzazione dell’acqua.
Domenica 30/05/2010 piazza Busacca dalle 10 alle ore 13
Mercoledi 02/06/2010 Donnalucata Via Marina nei pressi angolo via Casmene dalle 16 alle ore 21
Domenica 06/06/2010 Donnalucata Via Marina nei pressi angolo via Casmene dalle 16 alle ore 21
Domenica 13/06/2010 Sampieri - Via Miramare dalle 16 alle ore 21
Domenica 20/06/2010 Sampieri - Via Miramare dalle 16 alle ore 21
Domenica 27/06/2010 Cava D’Aliga – Lungomare Frine zona Maracaibo dalle 16 alle ore 21
http://www.3referendum.it/
Scicli, 28 Maggio 2010
manifestazione in contro la chiusura del Busacca
terrà una manifestazione per contrastare la chiusura del reparto di
Ortopedia, la notizia della chiusura è ormai sicura....Per quanti
ritengano ingiusta la chiusura del reparto, sono pregati di partecipare e
di spargere la voce quanto più possibil...e circa la manifestazione....
comunicato stampa Ospedale - chiusura ortopedia
L’Ortopedia chiude ma non fatelo sapere in giro
La settimana scorsa avevamo osservato che le “nervose” reazioni della dirigenza Asp nei riguardi della manifestazione spontanea di lunedì facevano pensare al fatto che manifestanti ed operatori sanitari non avessero tutti i torti a temere per il futuro dell’Ortopedia e che la stessa dirigenza non gradisse che si chiamassero le cose con il loro vero nome: chiusura? Non ditelo nemmeno per scherzo, guai a chi osasse pronunciare l’orribile parola! E come la dovremmo chiamare la pratica in atto da svariati mesi di sottrarre, senza giustificato motivo apparente, gli interventi a Scicli per dirottarli a Modica, e questo beninteso anche dopo l’intervento di Gilotta in ospedale il 6 aprile in cui affermava “Non accetto distrazioni di pazienti verso Modica, il dottore Elio Padua non potrà più farlo. Ortopedia a Scicli e a Modica è un unico reparto”. Ebbene le “distrazioni” son continuate e continuano tranquillamente; ma comunque tutto questo poco importa, ormai siamo al capolinea: un provvedimento attuativo circolato in copia oggi pomeriggio sancisce : “la degenza ordinaria dell’ortopedia come da decreto verrà concentrata presso il Presidio Ospedaliero di Modica” . Ma comunque non vi fate ingannare : non si chiama chiusura, si chiama “rifunzionalizzazione”. Anche gli inviti, in corso già da qualche tempo, rivolti a gran parte degli operatori a chieder trasferimento altrove, non si fan mica perché si chiude! Ma no: si rifunzionalizza!
Ora il problema non è che noi stupidi sciclitani non ci rendiam conto che il mantenimento di un sistema ospedaliero ottimale come quello che avevamo sia insostenibile. E’ evidente a tutti che questo sistema in mano a politici e/o affaristi ha ridotto l’Italia intera in mutande ed il forte vento grecale che soffia obbliga il popolo (le classi dirigenti e i soliti furbi restano naturalmente esentate dal pagar dazio) a dolorose rinunce persino in termini di perdita di diritti fondamentali come quello alla salute. E’ chiaro che i piccoli ospedali non potranno più esser generalisti: ci si è assuefatti a veder con scandalo una cosa simile; che spreco! Poi magari ben altri sprechi (che però, anziché a molti, hanno il pregio di esser utili a pochi) continuano ad avvenire tranquillamente e senza scandalo alcuno. La nostra preoccupazione è che il progetto di trasformare il Busacca in un Pta in realtà nasconda la volontà di lasciare a Scicli una mega RSA punto e basta. Non c’è un progetto che veda Scicli protagonista per una specialità clinica vera e propria, e pensiamo che in un ottica di comprensorio policentrico l’Ortopedia Sciclitana e la sua solida tradizione avrebbero meritato un po’ di rispetto in più; lo smantellamento di un pezzo importante come l’ortopedia, ci spiegano gli esperti, non può non preludere ad un effetto domino di depauperamento degli altri reparti, in primo luogo di chirurgia, che in tanti vaticinano sarà la prossima a saltare, magari dopo il pensionamento di qualche medico. Ripetiamo non c’è progetto di nulla che abbia a che fare con un efficace presidio per la salute, non diciamo per i territori circostanti, come era prima questa Gloriosa Istituzione, ma nemmeno per gli stessi sciclitani ; ad esempio c’è qualcuno in grado di poter affermare con certezza se almeno si potrà contare su un pronto soccorso all’altezza di poter sopperir almeno in parte al micidiale ridimensionamento della struttura nel suo complesso? O ci possiamo mettere in testa che ogni contuso, ogni ferito anche non troppo grave dovranno partire direttamente per Modica, ammesso che si arrivi vivi e si trovi posto.
Rinnoviamo l’invito , oltre naturalmente che a tutte le altre espressioni della società cittadina, a Sindaco ed Onorevole Ragusa, proprio perché li vogliam sentire “nostri”, sciclitani come noi interessati al bene comune al di là del senso di appartenenza politica, a riprender con energia rinnovata e facendo uso di tutto la loro forza di consenso, una battaglia difficile ma come nessun altra suscettibile a condizionare il passaggio alla storia patria dalla parte dei benemeriti piuttosto che dei dilapidatori. Raccogliamo costruttivamente la critica rivoltaci da un osservatore che ci chiede dove eravamo noi quando Orazio Ragusa lottava : va bene noi non c’eravamo (veramente nemmeno esistevamo) ma il punto è che ora il pallino è in mano a quelli che ci sono e che finiranno per ridurre ad una larva il Busacca e vorremmo che ad esserci ci fossimo pure, e numerosi, quelli che vogliamo impedire lo smantellamento. Non si può pensare che questa battaglia sia il problema di alcune decine di ospedalieri, che oltre a non poter esporsi, alla fine un trasferimento lo potrebbero vedere pure come una liberazione da una condizione di mortificazione professionale, dovendo fra l’altro convivere con colleghi le cui soddisfazioni di carriera appaiono in singolare armonia con i piani riordino dettati dalla dirigenza politica regionale. Questa è una battaglia di tutti gli sciclitani, quelli che c’erano e che non c’erano, ma soprattutto una battaglia per quelli ancora non ci sono perché non sono ancora nati.
Scicli, 26 maggio 2010
Il Commissario Cittadino Il Responsabile Giovani
Guglielmo Ferro Michele Minardo
martedì 18 maggio 2010
La manifestazione di ieri al Reparto Ortopedia del Busacca di Scicli
La manifestazione di ieri al Reparto Ortopedia del Busacca ci suggerisce le seguenti considerazioni:
1)La manifestazione era cosa minuscola con ridottissima partecipazione di cittadini, eppure ha destato scalpore e reazioni nervose da parte della dirigenza Asp che è arrivata a minacciare denunce di interruzione di pubblico servizio. Tanto nervosismo ci fa pensare che i timori di chi manifestava forse non erano infondati, i manovratori temono il disturbo, rifiutano persino che si usino certe parole: se chiami la chiusura “rifunzionalizzazione” la chiusura non c’è più .
2)Se quattro gatti fanno questo effetto, forse non è ancora tutto perduto per il Busacca. Le rappresentanze politiche e sociali di questo paese che hanno voglia di preservare l’ospedale, che è rimasto uno degli ultimi e più pregiati pezzi del patrimonio comune di Scicli potrebbero spendersi in un ulteriore sforzo per coinvolgere la popolazione in una mobilitazione attorno a una questione di vitale importanza per l’intera collettività al di là delle appartenenze politiche.
3)In effetti noi siamo pessimisti sul futuro del Busacca come Ospedale nel senso comune, nel senso in cui finora lo abbiamo conosciuto: ci rendiamo perfettamente conto che le nostre vicende sono infima cosa rispetto a disegni di ordine regionale nei quali la stessa Provincia di Ragusa ha un peso politico irrilevante e nei quali gioca un ruolo determinante per la volontà politica di favorire vecchi e nuovi attori privati particolarmente nelle specialità di maggior pregio economico. Tendenza quest’ultima dilagante a livello nazionale e le cui implicazioni evitiamo di commentare in questa sede (ci verrebbe ad esempio voglia di dire che dubitiamo che questa sia la strada della lotta agli sprechi…anzi CON LE RISORSE CHE DOVREBBERO ESSERE DESTINATE ALLA SANITA' PUBBLICA SI RINNOVANO LE CONVENZIONI AI PRIVATI e a quanto pare non sempre a condizioni di efficienza). Vi sono tuttavia delle battaglie che anche se appaiono perse in partenza vale la pena di combattere: c’è una politica nazionale e regionale che per scelta ideologica, ne siamo convinti, anche per il senso degli affari, alla fine realizzerà l’effetto pratico di privare i cittadini di importanti quote del diritto alla salute; PREVEDIAMO (facili profeti) UN FUTURO IN CUI NOI E I NOSTRI CARI SAREMO RICOVERATI MAGARI IN QUALCHE BELLA CLINICA PRIVATA DI RAGUSA per patologie che prima si sarebbero potute curare nella struttura pubblica di Scicli; eppure noi abbiamo il dovere civile di non consentire che questo avvenga in silenzio e dobbiamo anche avere la dignità di ridere in faccia ai gestori dello smantellamento che vengono fin qui a raccontarci delle sorti magnifiche e progressive della sanità riordinata, quando la realtà dei fatti ci appare tutt’altra: i soldi si son finiti, ma non per tutto, solo per i malati e per la salute della gente !
4)Per quanto detto ci sembra giusto invitare, il Sindaco, gli amministratori, tutti i partiti, i parlamentari, i sindacati, le associazioni, i lavoratori e tutti i cittadini sensibili alla problematica a prendere pubblica posizione e predisporre un pubblico dibattito sul futuro del Busacca, ed eventualmente a costituire un comitato permanente di vigilanza e di mobilitazione popolare, insomma a metter in atto ogni sforzo che sia il più possibile efficace a preservare dalla scomparsa una Istituzione che, forse non ci si rende conto abbastanza, è stata ed è anche un grande motivo di orgoglio per Scicli oltre che un bene preziosissimo. Occuparsi di questo sarebbe opera assai più meritoria di quelle propagandate sui muri con spreco di futili manifestini autoreferenziali. Riteniamo che alla nostra generazione di Sciclitani sia toccato in sorte questo esame di dignità che prescinde dal colore delle casacche: riusciremo a farci togliere il nobile patrimonio lasciatoci dai nostri avi senza muovere un dito? Mossi solo da interessi personali o di parte ? O prima di arrenderci potremo almeno dire di aver provato a difenderci ? E soprattutto i due più importanti politici di Scicli, il Sindaco e l’On. Ragusa, che in occasione delle rispettive elezioni dimostrarono indiscutibili forza e prestigio personale nella capacità di un coinvolgimento popolare che raramente in questo paese si è visto, saranno disponibili a sprecare tanto credito rassegnandosi ad essere gli inermi spettatori di quest’ulteriore declassamento della nostra città ? Ci rifiutiamo di crederlo e siamo certi che anche loro non vogliono passare alla storia con questa medaglia, così come siamo certi che l’intera cittadinanza, a prescindere dalle opinioni politiche, non li lascerebbe soli in una battaglia così importante per tutti.
Scicli, 18 maggio 2010
Il Commissario Cittadino Il Responsabile Giovani
Guglielmo Ferro Michele Minardo
giovedì 6 maggio 2010
Referendum IdV: Acqua, Nucleare, Legittimo impedimento
vi aspettiamo !
a presto
9/05/2010 piazza Busacca dalle 10 alle 13
16/05/2010 piazza Italia dalle 10 alle 13
23/05/2010 piazza Italia dalle 10 alle 13
30/05/2010 piazza Busacca dalle 10 alle 13
http://www.3referendum.it/
martedì 27 aprile 2010
Inizio raccolta firme referendum 1° maggio 2010
è un momento difficile che vede l'assetto democratico, le regole costituzionali, la
giustizia sociale ... stravolti da un subdolo progetto di potere.
Un lavaggio dei cervelli che, attraverso la disinformazione di stampo
berlusconiano, mira a piegare i Cittadini al volere di un nuova dittatura.
Italia dei Valori ha da sempre messo in guardia di questo pericolo, si è opposta
con determinazione e coerenza nei luoghi istituzionali e nelle piazze.
Ora la situazione si fa sempre più pericolosa; la resistenza delle persone oneste
ancor più urgente.
Il pericolo non è più soltanto lo stravolgimento delle leggi sulla giustizia a fini
personali; sta ripartendo il nucleare bocciato anni fa dagli italiani, si vuol togliere il
diritto dell'acqua pubblica.
Non possiamo cedere, non dobbiamo cedere!
Italia dei Valori ha promosso 3 referendum:
− contro il nucleare
− contro la privatizzazione dell'acqua
− contro il legittimo impedimento
Dal 1° maggio in tutta Italia inizieremo la raccolta firme.
La tua firma è importante, vai sul sito http://www.3referendum.it/ e trova il posto, a
te più vicino, dove poter firmare.
Se puoi Ti chiedo di fare qualcosa di più; di dedicare un po' di tempo ai tavoli di
raccolta firme prendendo contatto con il coordinatore della tua provincia
http://organizzazione.italiadeivalori.it/organizzazione.htm
Conto su di te.
Grazie per il tuo impegno!
Antonio Di Pietro
Sito internet: www.italiadeivalori.it - E-mail: segreteria@italiadeivalori.it
martedì 13 aprile 2010
COMUNICATO STAMPA su sit in odierna per le liste di attesa in Sanità
Ragusa, 13 aprile 2010
p. Ufficio Stampa
Gianluca Salonia
COMUNICATO STAMPA
Vogliamo mettere in guardia quei cittadini che pensano ancora che il petrolio porti ricchezza nelle zone di produzione: è ampiamente e storicamente dimostrato che il profitto resta nelle mani delle multinazionali ai territori resta la morte.
Sarebbe davvero un peccato che da noi ci si rendesse conto di questa cosa proprio nel momento in cui nell’opinione pubblica mondiale e negli establishments più avvertiti si è cominciata a percorrere con decisione la strada, l’unica strada possibile per la sopravvivenza, delle energie rinnovabili.
Chiediamo al Sindaco di Scicli ed ai Rappresentanti Istituzionali Locali ad ogni livello, di non sottovalutare la portata di tale scellerato progetto e la concreta possibilità che questo si realizzi, e di attivarsi al massimo delle energie per scongiurare una simile iattura. Chiediamo in particolar modo al Sindaco e all’ On. Ragusa, per i quali ci auguriamo definitivamente tramontata la stagione della ostilità alla istituzione del Parco Nazionale degli Iblei al seguito delle incredibili posizioni del Sindaco di Ragusa, di far invece ogni leva proprio su questa grande e concreta opportunità di sviluppo rappresentata dal Parco per evidenziare la controproducente assurdità della devastazione che le trivellazioni apporterebbero ad un territorio che invece, fortunatamente, viene riconosciuto meritevole di particolari tutele che, queste si, possono realmente tradursi in un valore aggiunto allo sviluppo della nostra economia.
Chiediamo loro, ed offriamo la nostra collaborazione se del caso, a chiamare alla mobilitazione tutti gli Sciclitani. Infatti anche i cittadini di Scicli devono capire che la difesa dei diritti non sempre è delegabile ai nostri rappresentanti ma va fatta in prima persona: probabilmente se negli anni scorsi, nella difesa di importanti pezzi del nostro patrimonio comune, con riferimento alle vicende delle discariche e dello smantellamento dell’ Ospedale, la mobilitazione popolare fosse stata meno tiepida forse oggi non sarebbe così semplice operar tagli (che sembran preludere a chiusure totali) in reparti ospedalieri che furono fra i più efficienti e produttivi della Regione. Oggi, con l’aria che tira, bisogna che la gente capisca davvero che è finito il tempo del menefreghismo, se è in gioco la nostra salute, il futuro della nostra terra e dei nostri figli, non ci sarà nessun padrino politico a tutelarci, dipende da noi: non possiamo esser altri che noi stessi ad avere a cuore il nostro bene ed a riprenderci, beninteso legalmente e civilmente, i diritti che i potentati senza scrupoli ci voglion togliere e tutti i giorni, un po’ alla volta, ci tolgono.
Scicli, 7 Aprile 2010
COMUNICATO STAMPA sull’incapacità che costa
Scicli, 30 marzo 2010
Il Commissario Cittadino Il Responsabile Giovani
Guglielmo Ferro Michele Minardo
COMUNICATO STAMPA su nomine responsabili di ITALIA dei VALORI a SCICLI
Si comunica che nel corso della riunione di Iscritti e Simpatizzanti di Scicli tenutasi il 26 marzo scorso d’intesa con il Coordinatore Regionale Sen. Fabio Giambrone e su proposta del coord. Provinciale Giovanni Iacono sono stati nominati il Commissario Cittadino nella figura di Guglielmo Ferro e il Coordinatore Giovani nella figura di Michele Minardo. A conclusione della fase di tesseramento che si concluderà, per i nuovi iscritti, questo mese e per le nuove adesioni al 30 aprile verrà svolto il Congresso Cittadino e verranno eletti gli organismi direttivi. Il Partito è stato fino ad oggi rappresentato dalla coordinatrice Bernadette Alfieri che per ragioni di lavoro fuori Regione non ha potuto seguire con costanza le attività connesse al ruolo rivestito, a Lei, i Dirigenti Provinciali e Regionali, hanno riservato i più sentiti e calorosi ringraziamenti per il lavoro svolto con abnegazione, impegno, serietà ed onestà.
Ragusa, 27 marzo 2010
Il Coordinatore Provinciale